Startup di successo sopravvissute al Covid

Nessuno, neanche l’analista più previdente avrebbe mai potuto prevedere che un’epidemia avrebbe sconvolto gli equilibri economici e sociali mondiali.

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November 23, 2020
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Storie di successo

Nessuno, neanche l’analista più previdente avrebbe mai potuto prevedere che un’epidemia avrebbe sconvolto gli equilibri economici e sociali mondiali. Sono quindi molte le aziende che hanno visto sfumare sogni e capitali dall’oggi al domani. Ma allo stesso tempo sono tante quelle che sono state capaci di cavalcare l’onda del cambiamento.

Negli stati uniti c’e’ la giovanissima, curative, fondata a gennaio 2020, con l’obbiettivo di sviluppare test sulla sepsi. Ma quando è stato chiaro il bisogno di test per il coronavirus la societa’ si è riconvertita e ha cominciato a produrre un tampone orale-fluido- per covid-19. La startup è attualmente operativa all'interno di un laboratorio certificato clia e lavora per aumentare i test disponibili, che possono essere autosomministrati per alleviare la pressione su ospedali e cliniche. Oggi Curative dà lavoro a circa 1000 persone e lavora circa 50mila test ogni giorno. Il suo fondatore? Ha solo 25 anni, ma già si appresta a diventare una celebrità nel mondo del bussiness!

Al primissimo posto nella classifica stilata da linkedin sulle 50 top startups spicca la neworkese better, fondata nel 2014 che opera nel ramo immobiliare. Il motto della startup e’ consentire a tutti gli americani di poter comprare una casa in modo semplice, veloce e accessibile. L’idea e’ semplificare il processo di ipoteca per eliminare le tasse, le fasi inutili e soprattutto con le migliori tariffe disponibili. L’azienda ha visto risalire le sue quotazioni proprio in questo anno disgraziato, complici i tassi di interesse praticamente a zero e il desiderio di molti americani di allontanarsi dalla caotica vita cittadina.

Nella top 10 delle startup italiane spicca sul podio satispay, una piattaforma che opera in modo indipendente da carte di credito o debito e offre la possibilità di pagare in negozio e scambiarsi denaro tra amici via smartphone. Dalla sua fondazione, la piattaforma ha raggiunto quota oltre 1 milione di utenti e più di 110mila esercenti aderenti al network, oltre ad aver raccolto finanziamenti per circa 42 milioni di euro.

Nel caso di satispay, è stata premiata la validità del modello di mobile payment che è alla base della strategia di crescita, cosa che ha portato il co-founder e ceo di satispay alberto dalmasso a dichiarare di voler raggiungere l’obbiettivo di diventare lo strumento finanziario più utilizzato in europa.

Infine, al decimo posto c’e roboze, una azienda barese che progetta e produce stampanti 3d professionali e industriali per il mercato mondiale, con clienti nei settori oil&gas, automobilistico, aerospaziale. Non solo, ultimamente si è anche aggiudicata una commessa da 300mila dollari per un progetto che coinvolge l'esercito usa.

Le parole chiave di roboze sono: velocità, flessibilità, efficienza, ottimizzazione
in particolare oggi il mondo della supply chain richiede priorio di migliorare i processi di produzione. E il gruppo e’ riuscit nell’intento, aprendo nuove sedi a houston e a monaco di baviera e riportando a casa gran parte delle produzioni un tempo delocalizzate in cina.